Storia

L'aloe vera può essere considerata la pianta più utilizzata nel corso della storia di tutta l'umanità.

Sin dall’antichità essa è stata utilizzata da tutti i popoli che l’hanno avuta a disposizione. Basti pensare che un esempio di utilizzo farmacologico è presente su una tavoletta di argilla sumera risalente al 2100 A.C..

Nell’antico Egitto la pianta era raffigurata sui muri di molti templi e addirittura nel Papiro Ebers, uno scritto egiziano che risale al 1.550 A.C., la pianta viene indicata come rimedio, sia di uso esterno che di uso interno, per alcuni disturbi. Le regine d’Egitto, comprese le leggendarie Nerfertiti e Cleopatra, utilizzavano l’aloe per la cura della loro bellezza. 

Dell’Aloe ne parla anche Ippocrate (460-337 a.C.), padre dell’odierna Medicina. Nei suoi numerosi libri di medicina ne elogia le sue proprietà antinfiammatorie, rigeneranti ed antisettiche.

Le leggende poi narrano che Alessandro Magno il Grande (356-323 a.C.) si sia spinto a conquistare l’isola di Socotra, un isola al largo delle coste africane, per assicurarsi una buona riserva di aloe allo scopo di poter curare le ferite dei soldati durante le campagne militari.

Queste alcune citazioni storiche dell’aloe vera da parte di alcuni popoli:

Egizi: “Pianta dell’immortalità”

Monaci: “Pianta miracolosa”

Sumeri: “Magiche Virtù”

Templari: “Elisir di Gerusalemme”

Tuareg: “Giglio dal deserto”

Indù: “Guaritrice silenziosa”

Cinesi: “Rimedio armonioso”

Russi: “Elisir della longevità”

Semìnole: “Fontana della giovinezza”

Romani: “Pianta dell’ustione”

Numerosi popoli: “Guaritrice naturale”

Queste invece le testimonianze da parte di due noti personaggi storici:

Cristoforo Colombo, 1451-1506:“Quattro vegetali sono indispensabili per la salute dell’uomo: il frumento, la vite, l’ulivo e l’aloe. Il primo lo nutre, il secondo ne rinfresca lo spirito, il terzo gli reca l’armonia, il quarto lo guarisce”

Mahatma Gandhi, 1869-1948:“Mi chiedi quali forze segrete mi sostenessero durante i miei lunghi digiuni? Ebbene, furono la mia incrollabile fede in Dio, il mio stile di vita semplice e frugale e l’aloe di cui scoprii i benefici alla fine del XIX secolo, al mio arrivo in Sud Africa”